Cristina Origone si confessa al Premio Crawford

cristina origone giuria premio crawfordOggi intervistiamo la scrittrice Cristina Origone. Quali saranno i suoi consigli per i concorrenti del Crawford?

Come mai hai accettato la candidatura a giurato del Premio Crawford?

Adoro leggere qualsiasi genere e penso sia sempre un’esperienza utile far parte della giuria di un Premio. Leggere e valutare inediti aiuta a sviluppare il senso critico, essere un giurato è una buona palestra per me. E poi non potevo rifiutare perché è un onore essere in giuria con bravi scrittori.

Il racconto ha reso celebre dei veri e propri maestri del genere come Lovecraft, Poe e lo stesso Crawford. È difficile scrivere un buon racconto?

Sì, è sempre difficile scrivere un racconto e l’incipit è fondamentale, deve catturare il lettore e non mollarlo più. Mi piace paragonare le prime righe di un racconto alle sabbie mobili: quando inizi a sprofondare in una pozza di fango melmosa, è difficile tornare in superficie. Ecco, più o meno deve accadere la stessa cosa,  lo scrittore deve imprigionare il lettore dentro la storia con poche righe e il più è fatto. Non è per niente semplice ma quando si riesce, è una grande soddisfazione.

Quello che non tolleri all’interno di un testo?

La banalità.

Pensi che da un Premio del genere possa uscire qualche bella sorpresa?

I Premi dovrebbero scovare bravi scrittori e i Premi non a pagamento sono una ghiotta opportunità, spero proprio di sì.

Il tuo consiglio spassionato ai concorrenti del Crawford

Leggere molto, confrontarsi con altri autori e fare leggere i propri racconti per avere un parere, per sapere se ciò che si è scritto è interessante oppure è qualcosa di banale e già letto. E poi… pensate alle sabbie mobili mentre scrivete, io sto solo aspettando di sprofondare.

Genovese, ha frequentato la Scuola Chiavarese del Fumetto e ha collaborato con la rivista Fiction TV. Ha pubblicato diversi libri con la casa editrice Delos Books, fra cui: Come portarsi a letto una donna in 10 mosse (2006) e TIENIMI Come tenersi un uomo/una donna per più di 6 mesi (con Gabriella Saracco, 2009). Nel 2008 ha pubblicato il thriller Avrò i tuoi occhi (Fratelli Frilli Editori) segnalato dalla giuria del Premio Thriller Magazine 2006 come romanzo di qualità.

Suoi racconti sono presenti su diverse riviste e antologie (fra queste il racconto nell’antologia 365 Storie cattive – a sostegno di A.I.S.EA Onlus – a cura di Paolo Franchini e il racconto nell’antologia Nero Liguria – Perrone Editore).

Nel 2009 ha collaborato alla sceneggiatura dello Spot “Campagna integrazione sul lavoro 2009″ per Coordinamento Down, regia di Marzio Mirabella. Nel 2010 ha vinto la ventunesima edizione del premio Writers Magazine Italia con il racconto La quarta sorella. Nel 2013 ha pubblicato il racconto Solo per te su http://www.storiebrevi.it/ (tutte storie brevi da leggere sul cellulare) e il racconto Mia sarà la vendetta nell’antologia Le vendicatrici (Cut-up Edizioni).

Il sito ufficiale di Cristina Origone è: www.origone.it

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