Monthly Archives: September 2013

15 notti alla scadenza del Premio Crawford

le-ali-della-liberta-miaaCari amici vi ricordiamo che mancano 15 notti alla scadenza del Premio Crawford, esperienza che si sta rivelando entusiasmante e competitiva. Io sono Antonio Ferrara e oltre ad aver istituito il Premio ed essere l’autore del romanzo in cui verrà pubblicata l’opera vincitrice, ho il compito di leggere tutti i racconti che poi smisto ai giurati (io non valuterò), ma sarà appunto la prestigiosa giuria e gli sponsor a decretare il vincitore del Crawford, oltre a selezionare i racconti per le antologie. Quello che mi preme è ringraziare tutti coloro che stanno credendo in quest’iniziativa. Giurati, sponsor, editori, scrittori, testate giornalistiche, amici vecchi e nuovi e persone che avrebbero potuto ignorare questo Premio e che invece si sono messe d’impegno affinchè questo non diventasse la solita selezione di racconti, ma che fosse qualcosa di più. (Uno fra tutti cito la rivista Altrisogni per le parole sincere che ha dedicato al premio) Una comunità, un Premio non per pochi, ma di tutti. Siamo solo alla prima edizione di questa che io definisco “un’avventura”, ma la qualità dei racconti pervenuti è molto alta. Certo c’è qualcuno che ci ha mandato qualche “Harmony” così tanto per gradire, ma la maggior parte dei racconti rispecchia lo spirito che ci eravamo prefissati: Quello della paura, intesa nel senso più largo del termine. Mancano quindici notti alla scadenza del bando di concorso e vorrei augurare un grande in bocca al lupo (sperando che non crepi) a tutti coloro che hanno inviato le loro opere e a coloro che lo stanno facendo in questo momento. Per gli indecisi posso solo dire che questa è un’occasione unica. Per coloro che pensano di non poter scrivere un “capolavoro” in così poco tempo, sappiate che si narra che un certo William Shakespeare scrisse Romeo e Giulietta in una notte. Per coloro che non masticano la letteratura della “bara traballante” dico ancora che uno scribacchino del Maine votato all’horror scrisse Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank, ovvero il racconto su cui si basa l’omonimo film “Le ali della libertà”.

Siamo noi che ci poniamo dei limiti, ma quando riusciamo a valicarli, quando ci riusciamo, ci sentiamo rinati e pronti a tutto. Anche a credere.

Antonio Ferrara

Advertisements

Il Vincitore del Crawford all’interno del romanzo di Antonio Ferrara

vincitore crawford tra le righe del romanzo di antonio ferraraMolti di voi ci stanno chiedendo come verrà inserito il racconto vincitore del Premio all’interno del romanzo di Antonio Ferrara.

Il racconto sarà inserito direttamente all’interno della narrazione e non in calce alla fine del romanzo. Quello che segue è la “prosa” del romanzo di Antonio Ferrara prima e dopo il racconto che si aggiudicherà il Premio Crawford. Ricordiamoci che Mike Calabritti (personaggio centrale della storia) è uno scrittore in crisi che non riesce più a scrivere qualcosa di sensato da mesi.

“La penna vibrò tra le dita e come se animata di vita propria iniziò a eiaculare sul foglio bianco…”

Quindi a questo punto verrà inserito il racconto vincitore del Premio Crawford.

Poi la narrazione proseguirà:

“Mike osservò l’ultima parola scritta e la penna gli scivolò tra le dita rotolando sul tavolo e finendo sul pavimento…”

Come avrete notato in questo modo il racconto sarà parte integrante della storia e non una semplice appendice. Ovviamente sarà segnalata la paternità del racconto all’interno del libro, copertina e quarta di copertina.


È tempo di horror, amici. It’s Horror Time.

horror time2Buonasera amici del Premio Crawford, continuano ad arrivare racconti e siamo entusiasti per questo Premio, ma non potevamo fare a meno di segnalare un evento in programma per domani Martedì 10 settembre. It’s Horror Time è il caso di dirlo e credo che nessun appassionato di Horror possa mancare all’appuntamento. Perciò mettete da parte € 5,90 e fatevi un regalo. Uno di quelli importanti.

Ecco il comunicato stampa.

L’horror torna in edicola con un imperdibile magazine di 84 pagine a colori dedicato interamente a tutto quello che fa paura!

Una rivista horror mancava dalle edicole da diversi anni, ma finalmente è giunto il momento di Horror Time un magazine di 84 pagine a colori che gronda sangue a ogni riga di testo. Il mensile sarà in tutte le edicole a partire dal 10 settembre, con un numero inaugurale che sarà solo un antipasto di quanto la redazione ha intenzione di mostrare, numero dopo numero. Il progetto alla base di Horror Time sottintende un’idea di magazine a tutto tondo per gli amanti del genere, una rivista di riferimento per il mondo dell’orrore, da leggere dalla prima all’ultima pagina, dove si possa fare il punto della situazione, dove si abbia la possibilità di riflettere sugli argomenti senza alcun timore reverenziale per niente e per nessuno.

Horror Time non ha tra i suoi obiettivi quello di fare “concorrenza” alla rete, perché i linguaggi e il modo di fornire le informazioni sono troppo diversi. Horror Time avrà una visione organica del genere e tutti i professionisti chiamati a occuparsi delle diverse rubriche hanno sposato con entusiasmo questo indirizzo. La redazione si occuperà di tutto quello che fa paura con rubriche che affrontano i diversi aspetti di questo multiforme e oscuro ambito della cultura contemporanea, con la serietà e la professionalità necessarie, curando ogni aspetto della rivista a partire dal progetto grafico ricco e complesso come una rivista del settore merita di avere.

Dettaglio dei contenuti del n.1 in edicola dal 10 settembre

Al CINEMA, vengono dedicate più di 30 pagine distribuite tra news, rubriche di curiosità, anteprime (Insidious 2, Machete 2), recensioni (You’re next, L’evocazione), film italiani (Wrath of the crows), ai film mai distribuiti al cinema (It’s Alive), ai DVD e ai Blu- Ray. Viene fatto il punto della situazione nello “specialone” di Danilo Arona sul cinema dei remake e dei mockumentary, e viene poi proposta un’intervista inedita in due puntate di Paolo Zelati all’icona del cinema italiano (e internazionale) Catriona MacColl. Completerà l’offerta uno speciale sulle saghe al cinema (Scream), uno sul film cult del mese (La notte dei morti viventi), la rubrica sui Body Count (Evil dead). Non potevano mancare le SERIE TV con due speciali: il primo dedicato alla serie di culto The Walking Dead e alla quarta stagione ormai in arrivo; il secondo alla nuova serie Hannibal presto in onda anche in Italia.

Ampio spazio anche alla LETTERATURA con ben 10 pagine del magazine riservate ai libri: news e segnalazioni, un’anteprima del libro più atteso della stagione proposta da Giovanni Arduino (il traduttore), di Doctor Sleep il seguito di Shining scritto da Stephen King. Una recensione di L’ira dei giusti di Manel Loureiro e una rubrica sui libri scomparsi dai cataloghi italiani (Demoni amanti – Shirley Jackson). Gianmaria Contro invece ci propone nella rubrica Cult Book uno speciale su Carrie, dal libro al film. Completano la visione sul mondo dell’horror una serie di rubriche su videogame, musica (band e colonne sonore), sugli artisti “macabri”, l’Almanacco sulle ricorrenze storiche del mese, il Dizionario dell’Horror e per finire la rubrica dedicata ai gadget e ai maniaci collezionisti. In ogni numero poi, sarà presente una piccola chicca: una foto ad alta risoluzione di una locandina rara.

Completano il magazine due aree non meno importanti. La prima è quella che potremmo definire Real Horror (parafrasando il nome di un canale della piattaforma SKY), formata dalla rubrica dedicata ai SERIAL KILLER curata da Giuliano Fiocco, dalla rubrica Phobia, a cura di Giovanni Arduino, che raccoglie e spiega le più incredibili fobie che hanno ispirato scrittori e registi, e dalla rubrica X-Files

curata da Paolo Zelati, che va alla caccia di miti e leggende delle nostre città.

Chiude il magazine EVENTO ZERO un romanzo “zombesco” a puntate scritto da Andrea G. Colombo che prevede anche un progetto di scrittura collettiva in collaborazione con il contenitore editoriale Hbooks (http://hbooks.horror.it). L’idea è quella di proporre sì un romanzo a puntate, ma anche di creare con la complicità dei lettori un universo popolato da molte storie oltre quella che saranno narrate sulle pagine di Horror Time.

E’ tempo di horror, amici. It’s Horror Time.

Email: redazione@horrortime.it
Sito Web (In allestimento): http://www.horrortime.it Pagina Facebook: http://www.facebook.com/itshorrortime

Horror Time

Rivista mensile di cultura e cinema horror.
Eligio Editore Srl
Testata registrata al tribunale di Roma n. 205/2013 del 02/08/2013 Prezzo: € 5,90

Direttore Responsabile: Paolo Zelati Direttore Editoriale: Andrea G. Colombo
Art director: Ivo Torello Caporedattore: Andrea Avvenengo Redattori: Marcello Gagliani Caputo, Andrea Lanza.
Collaboratori: Giovanni Arduino, Danilo Arona, Gianmaria Contro, Daniele Cucchiarelli, Giuliano Fiocco, Roberto Gerilli, Alexia Lombardi, Giovanni Lorecchio, Stefano Paiuzza, Nico Parente, Selene Pascarella, Stefano Passeri.