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Premio Crawford 2014 I Finalisti

jason-voorhees-friday-the-13thLo sappiamo che quest’anno abbiamo fatto i cattivi e vi abbiamo tenuto sulle spine, ma la lotta è stata dura e continuerà a esserlo. Secondo i giurati la qualità degli elaborati pervenuti è nettamente superiore a quella dell’anno scorso. Forse questo è da imputare al fatto che si doveva possedere almeno un libro “Horror” di quelli elencati nel bando, ma tralasciamo alle ciance. Ecco la rosa dei racconti finalisti dai quali saranno scelti quelli da inserire nell’antologia.

  • Il vecchio e il ragno
  • Il bosco dei suicidi
  • Tutti i nodi vengono al pettine
  • Il mostro di carta
  • Il sangue delle case vecchie
  • La terra dei padri
  • Storie di fantasmi
  • Al di là dello specchio
  • Fagiolo
  • Hell Express
  • La stagione della folgore
  • Melfiumando
  • Sabbia messicana
  • Strani compagni di cancro
  • Betsy
  • helter Skelter
  • I ripulitori
  • Il cielo sopra Alexanderplatz
  • Il guardiano di notte
  • Il mondo dei senza volto
  • La mano anarchica
  • La scelta
  • Presagi
  • Streghe
  • Vieni a me
  • A ogni costo
  • L’autogrill

Il Crawford intervista Marcello Gagliani Caputo

marcello gagliani caputo giuria premio crawfordOggi è ospite delle interviste del Premio lo scrittore Marcello Gagliani Caputo, giurato del Crawford

Come mai hai accettato la candidatura a giurato del Premio Crawford?
Per dare una mano a una lodevole iniziativa che spero possa permettere ai tanti aspiranti scrittori horror italiani di emergere dal marasma dell’editoria italiana.

Il racconto ha reso celebre dei veri e propri maestri del genere come Lovecraft, Poe e lo stesso Crawford. È difficile scrivere un buon racconto?
Non so se sia difficile o meno, penso che il percorso sia simile a quello del romanzo, alla base deve comunque esserci una buona idea, tanta ricerca e una buona dose di volontà e sacrificio. Ma credo soprattutto che il racconto sia la palestra migliore per un aspirante scrittore: leggere e scrivere racconti è il modo migliore per imparare a scrivere, ci sono alcuni grandi autori che hanno costruito la propria carriera sui racconti, scrivendo soltanto una manciata di romanzi.

Quello che non tolleri all’interno di un testo?

La sterile e noiosa ricerca della frase a effetto: spesso mi è capitato di leggere racconti e romanzi in cui la storia e i personaggi diventavano secondari rispetto a uno stucchevole e indisponente esercizio di stile da parte dell’autore, evidentemente interessato più a compiacere se stesso piuttosto che a regalare qualche ora di buona lettura a un appassionato.

Pensi che da un Premio del genere possa uscire qualche bella sorpresa?

Sicuramente, visto soprattutto che si parlerà di narrativa horror, in Italia ancora poco conosciuta ma che, a mio avviso, nasconde molti talenti da scoprire. Spero di imbattermi presto in uno di loro!

Il tuo consiglio spassionato ai concorrenti del Premio Crawford.

Provateci, buttatevi nella mischia e mettete alla prova le vostre capacità. Non ha senso scrivere qualcosa senza che questa venga poi valutata da qualcuno con un po’ di esperienza alle spalle. Ma soprattutto, se avete deciso di scrivere horror, preparatevi a una vita non facile, quindi indossate guantoni e maschera protettiva, salite sul ring… e attenti ai colpi bassi!
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Responsabile della sezione “Libri” dello storico portale Horror.it dedicato alla cultura horror (www.horror.it) e redattore del blog dedicato alla narrativa thriller “Corpi Freddi”, Marcello Gagliani Caputo è giornalista pubblicista dal 2002 e ha alle spalle numerose pubblicazioni di saggistica cinematografica, dal primo volume dedicato alla coppia comica Bud Spencer-Terence Hill (…Altrimenti ci arrabbiamo! Il cinema di Bud Spencer e Terence Hill, Unmondoaparte Edizioni) fino a Bad Boys. La figura del cattivo nell’immaginario cinematografico (Morpheo Edizioni), passando per la prima monografia italiana dedicata al regista David Fincher (The Fincher Network – Fenomenologia di David Fincher, Bietti Edizioni). Ha anche partecipato a numerosi volumi collettanei: Christopher Lee – Il principe delle tenebre (Profondo Rosso Edizioni), Il cinema di Michael Winner (Il Foglio Edizioni) e The Walking Dead – L’evoluzione degli zombie in tv, nel fumetto e nel videogioco (Universitalia). È inoltre autore del romanzo Il sentiero di rose (Ciesse Edizioni). www.horror.it, http://corpifreddi.blogspot.it/  http://marcellogaglianicaputo.blogspot.it/

Il Premio Crawford intervista Luigi Milani

Foto LuigiOggi intervistiamo lo scrittore Luigi Milani, uno dei Giurati del Premio Crawford

Come mai hai accettato la candidatura a giurato del Premio Crawford?

Quando ho letto i nomi degli altri giurati, ho pensato che mi sarei trovato in buona compagnia.
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Il racconto ha reso celebre dei veri e propri maestri del genere come Lovecraft, Poe e lo stesso Crawford. È difficile scrivere un buon racconto?
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Direi proprio di sì. Non si possono commettere errori nella costruzione della storia. Diversamente dopo poche pagine, o, peggio ancora, poche righe, il lettore abbandonerà la lettura. Bisogna cercare di catturare l’attenzione di chi legge dalle prime battute e sfrondare il testo di tutti gli orpelli e le sovrastrutture che se in un romanzo possono “solo” appesantire la lettura, nel racconto risultano semplicemente letali.
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Quello che non tolleri all’interno di un testo?
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La sciatteria lessicale, la piattezza dei dialoghi, la prolissità e, in definitiva, la noia.
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Pensi che da un Premio del genere possa uscire qualche bella sorpresa?
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Perché no? Il nuovo Stephen King potrebbe essere in agguato…
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Il tuo consiglio spassionato ai concorrenti del Premio Crawford.
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Innanzitutto leggere sempre, spaziando tra i vari generi letterari, per non fossilizzarsi e soprattutto per imparare. In secondo luogo, cercare di scrivere con assiduità.
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Giornalista freelance, scrittore, traduttore ed editor. Vive e lavora a Roma, città dov’è nato poco dopo la morte di John Kennedy. Tra i soci fondatori di Edizioni XII, cura la collana eTales per Graphe.it Edizioni e collabora con Kipple Officina Libraria. Ha pubblicato racconti e romanzi per vari editori e su diverse riviste letterarie, cartacee e on line. Ultimi libri pubblicati come autore: Nessun Futuro (Casini Editore, 2011), Seasons, Ci sono stati dei disordini e L’estate del diavolo (Delirium Edizioni, 2011-2012). Assieme alla coautrice Alexia Bianchini sta lavorando alla revisione di un nuovo romanzo, un thriller venato di paranormale intitolato Eventi Bizzarri. L’uscita è prevista per l’autunno 2013 per i tipi de La Mela Avvelenata.
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Il suo blog è http://luigimilani.com

Altrisogni e Dbooks.it per il Premio F. M. Crawford

310125_271237959554725_4501459_nÈ con immenso piacere che comunichiamo a tutti i partecipanti al Premio Crawford che la rivista Altrisogni (già in giuria) e l’editore Dbooks.it renderanno onore al vincitore del Premio Crawford con un pacchetto di ebook horror composto dai titoli Dietro la Porta, La Collina di Malakie Dun, Incontro col Vampiro e l’antologia letterario-fotografica Nel buio, Inoltre il vincitore del Crawford verrà intervistato da Altrisogni e l’intervista sarà pubblicata sul blog ufficiale Altrisogni, ma non è finita qui, infatti al Premio Crawford si aggiungerà il Premio Speciale Altrisogni che offrirà al vincitore (selezionato dalla redazione di Altrisogni) un pacchetto composto dai primi 6 numeri elettronici di Altrisogni, a cui si aggiungerà l’antologia ebook Nel buio. Inoltre, il racconto vincitore del Premio Speciale Altrisogni sarà pubblicato sul primo numero disponibile di Altrisogni e gli sarà proposta un’intervista che verrà pubblicata sul blog ufficiale Altrisogni

La biblioteca di Derry è entusiasta di questa collaborazione e siamo sicuri che lo saranno anche i partecipanti al Premio Crawford.


Gianfranco Nerozzi per il Premio Crawford

gianfranco nerozzi cry-fly trilogy crawfordSiamo orgogliosi ed emozionati nell’annunciare che lo scrittore Gianfranco Nerozzi ha appena messo in palio per il Premio Crawford la sua trilogia CRY-FLY TRILOGY (Mondadori) in prima edizione e con tanto di autografo. Siamo onorati del suo “Presente!” all’iniziativa che sta radunando il meglio del meglio delle penne della Paura made in Italy.

Un poliziotto tormentato a confronto diretto con un serial killer talmente mostruoso da sconfinare nel demoniaco. Un ordine ecclesiastico, le cui origini si perdono nella notte dei tempi, incaricato di custodire uno spaventoso segreto. Un mondo popolato da presenze letali che sembrano sfuggite a un incubo innominabile. Uno scrittore spinto sul margine estremo della follia da un inestricabile delirio allucinatorio. Una sequenza di omicidi rituali dietro la quale si cela un’apocalittica dimensione del male. Su tutto questo, incombente come l’araldo della Fine, un’entità insettiforme in grado di possedere la mente e di annientare la coscienza. Per la prima volta riuniti in un unico volume, tre romanzi e un racconto inedito di una grandiosa, agghiacciante saga horror. Il volume contiene il romanzo L’urlo della mosca e i “casi collegati” di Prima dell’urlo e Immagini Collaterali. Completa il volume il racconto inedito Ombra nel vuoto.